La parola alle aziende07 aprile 2017

CIÙ CIÙ: LE NOVITÀ AL VINITALY
SOCIETA' AGRICOLA CIU' CIU' DI BARTOLOMEI M. E W.

L’azienda vitivinicola Ciù Ciù di Offida (AP) torna al Vinitaly con uno stand ancora più ampio e rinnovato, pur restando fedele alla linea estetica degli anni precedenti, pensata per accogliere operatori del settore, ristoratori, buyer, sommelier e esperti di vino in una sorta di boiserie, elegante e raffinata e al contempo calda e familiare. Alla 51esima edizione della fiera di Verona, l’intera gamma dei vini biologici Ciù Ciù, cantina di proprietà della famiglia Bartolomei, si potrà degustare nella nuova posizione B7 all'interno del Padiglione 7 dedicato alle Marche. L'OFFIDA ROSSO DOC ESPERANTO E LO SPUMANTE MERLETTAIE BRUT Il 2017 per Ciù Ciù sarà un anno all’insegna, in particolare, di due etichette che saranno protagoniste di importanti collaborazioni con molti chef di alto livello, di esclusivi eventi all'insegna della moda, del design, dell’arte, oltre che di cene di gala per un pubblico appassionato. Attori principali di questa continua ascesa saranno due vini: lo spumante Merlettaie Brut varietà Pecorino e l’Esperanto Offida D.O.C. Rosso. Entrambi i vini sono biologici e vengono realizzati anche nella versione Magnum, presentata in una confezione elegante e raffinata. Merlettaie Brut mostra una spuma candida e cremosa, colore giallo paglierino deciso e brillante venato di verde, perlage sottile e continuo. Al naso esprime note fragranti di lieviti seguite da profumi floreali di fiori di tiglio e di biancospino, il tutto su un piacevole fondo minerale. In bocca è avvolgente, piacevolmente fresco, morbido, dalla struttura che riempie il palato, dall’ottima rispondenza con le sensazioni già percepite al naso ed un finale di mandorle fresche. Esperanto Offida D.O.C. Rosso è capace di unire ricche, profonde e potenti radici territoriali con suggestioni internazionali, eleganti e fini. Montepulciano e Cabernet, meticolosamente allevati e vinificati in purezza utilizzando barriques di rovere selezionate, uniti poi, giungono al consumatore dopo ventiquattro mesi di invecchiamento, di cui almeno dodici in bottiglia. I VITIGNI AUTOCTONI: Pecorino e Passerina, vitigni indigeni della zona meridionale delle Marche, rappresentano per l’azienda vinicola Ciù Ciù uno dei punti saldi della propria produzione. Da parte dei consumatori e dagli appassionati di vino in Italia e all’estero, restano fra i vini più apprezzati e in continua ascesa il Pecorino Merlettaie Offida D.O.C.G. e l’Evoè Marche I.G.P. Passerina. Insieme al Gotico Rosso Piceno Superiore D.O.P., i tre vini rappresentano la migliore e più autentica espressione di un territorio, il Piceno, da sempre caratterizzato da ottimi vitigni che si estendono lungo le colline, assolate e ben esposte, che dall’interno degradano verso il mar Adriatico. IL ROSSO PICENO DOP BACCHUS SU FORBES TRA I MIGLIORI 10 VINI EUROPEI Forbes, una delle più prestigiose e influenti riviste americane, ha stilato l’elenco dei migliori dieci vini europei dal prezzo inferiore ai 20 dollari: fra loro anche il Bacchus Rosso Piceno D.O.P. di Ciù Ciù. Il Bacchus dell’annata 2015 è stato elogiato dal celebre critico Nick Passmore che ha scelto il vino biologico della cantina marchigiana, elogiando la sua ottima qualità e descrivendone i sentori e le caratteristiche organolettiche. Da parte dell’esperto americano anche una notazione divertente in merito alla curiosità suscitata dal nome della cantina. Ciù Ciù al Vinitaly: Padiglione 7, Stand B7