La parola alle aziende07 aprile 2017

MARAMIA 2015L’annata di svolta per Tenuta Mara, grazie alla complicità del clima e alla maturità delle piante. MaraMia si conferma come un vino unico nel suo genere per le straordinarie e seducenti caratteristiche di colore, una complessità aromatica particolarmente fine ed elegante, una sorprend
TENUTA BIODINAMICA MARA

Dal 2013 al 2015, saltando l’annata 2014: una scelta audace quella compiuta da Tenuta Mara, ma che va a suggellare in modo inequivocabile il rapporto di fiducia che si è inteso e si intende instaurare con il consumatore. L’annata 2014 è stata particolarmente difficile e ha dato vita ad un vino biodinamico, 100% Sangiovese, che però non ha le caratteristiche per essere etichettato come MaraMia. Da qui la scelta, da parte della proprietà, di non produrre il MaraMia 2014 e di attendere che i tempi fossero maturi per imbottigliare il nettare scaturito dalla vendemmia 2015. Una decisione che svincola la Tenuta dalle logiche di mercato, mettendo al primo posto la soddisfazione del cliente. “Il 2015 è stata un’annata eccezionale per buona parte dell’Italia. Calda, assolata, caratterizzata da scarsa piovosità. Le vigne sono andate leggermente in stress, ma è proprio questo piccolo stress che ha fatto dare il meglio alle piante” spiega il vigneron di Tenuta Mara, Leonardo Pironi. La vendemmia, iniziata a metà settembre, ha donato un’uva con una buccia molto dura che ha permesso una lunga macerazione, fino a 45 giorni. Nonostante l’annata molto calda, anche la gradazione alcolica è rimasta su valori di 13,3°. “Il 2015 può essere considerato l’annata di svolta, complici il caldo e la maturità delle piante. Una svolta confermata anche dalla vendemmia 2016, con i vini ancora in botte ma che già convalidano questo cambio di marcia”. Lasciamo infine alle parole di Giuseppe Vaccarini, Presidente dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, il compito di farci assaporare in anteprima questo straordinario vino: “Colore rosso rubino intenso, limpido con riflessi granato.?Bouquet che si apre con aromi floreali di ginestra e di viola, aromi fruttati di lampone, mora e amarena, ai quali si aggiungono, in chiusura, sorprendenti nuances di sandalo e di macchia mediterranea accompagnate da note di sottobosco e note speziate di china, anice stellato e zenzero.?Il sapore colpisce per l’avvolgente morbidezza, una discreta freschezza e tannini evidenti ma vellutati che lo rendono perfettamente equilibrato. Completa il quadro gustativo la persistenza finale lunga che chiude con delicate note balsamiche che fanno presagire il grande potenziale futuro”. Ufficio Comunicazione _ Tenuta Mara_ dedala Arianna Denicolò | T. + 39 3395312501 | arianna@dedala.com