La parola alle aziende10 aprile 2017

NEW LOOK PER LE LINEE CAPETTAPresentato a Vinitaly il restyling delle tre linee di vini piemontesiPad. 5 – Stand E5
CAPETTA I.VI.P. SPA

Capetta, nota cantina delle Langhe situata a Santo Stefano Belbo (Cn), presenta in occasione di Vinitaly le sue tre linee di vini piemontesi completamente rinnovate. L’azienda, coadiuvata dallo studio SGA-Corporate & packaging design, ha studiato un restyling in grado di trasmettere il valore dei suoi vini e comunicare in chiave moderna e contemporanea l’eleganza e la classicità dei rinomati vitigni piemontesi da cui nascono. Il rinnovamento ha riguardato sia le grafiche che l’assortimento dei vini che compongono le tre linee. La forma delle nuove etichette, il layout e la chiarezza delle informazioni coinvolgono il gusto estetico e soddisfano le esigenze del consumatore. Il nuovo packaging si contraddistingue per la gradevolezza delle etichette dal forte impatto visivo, determinato dall'incontro di forme geometriche primarie come il cerchio e il quadrato. La divisione in campi di colori differenti, oltre a connotare le bottiglie e a conferire personalità, determina una maggiore visibilità delle informazioni per il consumatore. Il processo di restyling ha introdotto anche un nuovo font dalla forma classica ma con linee più moderne, in sintonia con lo stile pulito delle nuove etichette. La linea “Capetta”, master brand dell’azienda, è moderna ed essenziale. L’etichetta, stampata su carta liscia, ospita il nome Capetta all'interno del riquadro realizzato con colori opachi. La capsula è caratterizzata dalla ripetizione del nome del brand. La linea propone due vini rossi – Monferrato DOC Dolcetto e Piemonte DOC Barbera – e un vino bianco, il Piemonte DOC Moscato. La linea “Francesco Capetta”, più classica, è caratterizzata dall'araldo che ospita le iniziali FC, reso più essenziale e moderno. Il campo bianco dell’etichetta è impreziosito da una goffratura che restituisce valore materico alla superficie, mentre il rombo in cui è riportata la scritta Francesco Capetta è realizzato in colore metallico. Il simbolo araldico è ripetuto anche sulla capsula. Fanno parte della linea i rossi Barbera d’Asti DOCG, Barbera del Monferrato DOC, Dolcetto d’Acqui DOC, Dolcetto d’Alba DOC, il rosato Monferrato DOC Chiaretto e il bianco Cortese dell’Alto Monferrato DOC. La linea “Francesco Capetta il Fondatore” si contraddistingue per un’etichetta dalla forma più complessa e dalla carta particolarmente pregiata; ha una bottiglia a spalla alta, più importante di quella delle altre linee, a conferma dell’elevata qualità dei vini che contiene. Sulla capsula il nome “Francesco Capetta il Fondatore”, in posizione frontale, è ben evidente. Sono tre i vini DOCG che compongono la linea: il Barbaresco DOCG, il Barolo DOCG e il Moscato d’Asti DOCG. Il restyling è stato curato da SGA-Corporate & packaging design, nota agenzia specializzata in wine design che sviluppa marchi, etichette e packaging e disegna bottiglie e strumenti di comunicazione per diverse aziende di vino seguendo il concept “Design è il punto di incontro tra persona e oggetto, tra fruitore e prodotto.” Le Cantine Capetta nascono a Santo Stefano Belbo nel 1953. Francesco Capetta, il cui nome ritorna nelle tre linee, inizia a vendere vino sfuso in una vecchia cascina, non lontano dalle colline dov’è nato. La piccola azienda fa il suo primo significativo salto a cavallo del 1960, quando Francesco Capetta introduce la prima linea manuale di imbottigliamento vini e inizia la costruzione di un capannone per ospitare l’intero ciclo di lavorazione e imbottigliamento degli spumanti. Nei primi anni Settanta viene introdotta la linea completamente automatizzata per la produzione degli spumanti. Nuovi ampliamenti e ammodernamenti costanti accompagnano l’Azienda ai giorni nostri. Con dedizione e passione le nuove generazioni della famiglia hanno permesso al Marchio “Capetta” di diventare uno dei protagonisti dell’enologia piemontese, apprezzato nel mondo per la qualità dei prodotti e l’innovazione d’impresa.