La parola alle aziende06 aprile 2017

Vinitaly 2017, è tempo di degustare il Selvarossa 2013 prodotto con uve passite
CANTINE DUE PALME SOC. COOP. AGRICOLA

Manca davvero pochissimo alla 51esima edizione del Vinitaly. Verona è pronta ad accogliere estimatori, appassionati, produttori, tecnici e ristoratori a partire dal 9 fino al 12 aprile. All’interno del Salone internazionale del vino e dei distillati ci saranno novità provenienti da tutto il mondo. Basterebbe la semplice parola “Vinitaly” per non avere dubbi o esitazioni. La manifestazione che sarà protagonista a Verona per quattro giorni non ha bisogno né di presentazioni né di motivazioni per esserci. Diciamo solo che, se proprio avete bisogno di un incentivo per farvi rapire dal fascino della città scaligera, Arena e balcone di Giulietta a parte, al Vinitaly Cantine Due Palme proporrà novità assolutamente degne di nota. Saranno lanciati in campo internazionale due nuovi prodotti come il Priamo, primo Nero di Troia di Cantine Due Palme, e il Seraia, Malvasia Nera in purezza. Ma non solo… la 51esima edizione del Vinitaly darà la possibilità di degustare il Selvarossa 2013, un’annata straordinaria, ottenuto con la tecnica dell’appassimento delle uve. Ok, facciamo un passo indietro. In cosa consiste questa tecnica di appassimento? Cerchiamo di spiegarla senza eccessivi tecnicismi, facendovi respirare il fascino di un metodo intrigante e di un lavoro meticoloso, che spesso viene definito “seconda vendemmia”. Le uve sono selezionate già dalla fine di luglio con il diradamento dei grappoli, lasciando sulla pianta solo i grappoli migliori, più spargoli con acini non troppo vicini tra loro in modo che possa circolare l’aria. Successivamente si aspetta la completa maturazione che arriva agli inizi di settembre e poi parte la seconda vendemmia dove i grappoli, accuratamente tagliati, vengono disposti in dei plateaux (cassette di plastica), disposti sulla base degli stessi a formare un solo strato. Il passo successivo consiste nel portare l’uva nelle celle a temperatura controllata, costante tra 15-18°. Ed è qui che avviene il processo dell’appassimento vero e proprio, dove attraverso un deumidificatore si riduce del 30% la quantità di acqua all’interno dell’acino e si concentrano gli zuccheri e i “profumi”, facendo diventare l’uva “passa”. Proprio quella che troviamo nel panettone. Perdendo l’acqua il grado babo (contenuto zuccherino presente in un mosto) si assesta intorno ai 30°. L’uva ottenuta è molto concentrata negli zuccheri e si mette a macerare sulle bucce. L’ultimo passo è lasciare l’uva in celle d’appassimento per circa due mesi. Cantine Due Palme dispone di due sale per l’appassimento termo condizionate: una di 400 m² e un’altra di 600 m². Ecco, questo viaggio nell’appassimento si conclude con il Selvarossa che sarà possibile degustare al Vinitaly 2017, dal 9 al 12 aprile. Dove? Padiglione 11, Isola D2. Non ci si può sbagliare.