Wine News31 luglio 2017

Cambio nella governance del Consorzio del Brunello di Montalcino: Stefano Cinelli, a capo di una delle aziende storiche del territorio, Fattoria dei Barbi, è vicepresidente. Sostituisce il dimissionario Andrea Machetti (ad Mastrojanni, gruppo Illy)

Cambio al vertice nella governance del Consorzio del Brunello di Montalcino: con le dimissioni dalla carica di vicepresidente di Andrea Machetti, amministratore delegato di Mastrojanni, a ricoprire l'incarico sarà Stefano Cinelli, a capo di una delle aziende storiche del territorio, Fattoria dei Barbi, assumendo la responsabilità della commissione istituzionale e rapporti con i soci. Al suo fianco, il presidente Patrizio Cencioni ed i vicepresidenti Tommaso Cortonesi e Riccardo Talenti.
Una svolta all'insegna della tradizione, visto che Fattoria dei Barbi è nel poker delle cantine storiche di Montalcino, è stata quindi tra le protagoniste della nascita del Brunello e del Consorzio nel 1968, di cui l'avvocato Giovanni Colombini, un vero e proprio pioniere del vino (che, per primo, ha realizzato un'enoteca pubblica in Italia, nella Fortezza di Montalcino, nel lontano 1938, ndr), è stato tra i fondatori, insieme a pochi altri nomi della viticoltura di Montalcino.