Wine News31 luglio 2017

In mano a 10 produttori del mondo il 13% del mercato del vino in volume. A dirlo i dati di Euromonitor. Domina il "Nuovo Mondo". Al vertice assoluto il 3 realtà made in Usa: E&J Gallo Winery, Constellation Brands e The Wine Group

In un mercato del vino mondiale fatto di centinaia di migliaia di cantine e aziende di ogni Paese, di milioni di etichette e prodotti diversi, e di uno scenario con sempre meno frontiere, succede che 10 produttori abbiano in mano, da soli, il 13% dei volumi complessivi commercializzati. Emerge dai dati di Euromonitor (al 2016), riportati dal colosso Concha Y Toro nella sua "Investor Presentation" (https://goo.gl/mWYpYz), che sottolinea come, per dimensioni, si confermi la forza dei giganti del "Nuovo Mondo", dagli Usa all'Australia, dal Cila all'Argentina, con la sola Francia tra i big a rappresentare la Vecchia Europa del vino.
Al top assoluto, infatti, ci sono tre realtà americane: la E&J Gallo Winery (www.gallo.com), con il 2,71% del mercato mondiale di vino, seguita, a debita distanza, da Constellation Brands (www.cbrands.com) con l'1,70%, e da The Wine Group (https://thewinegroup.com) con l'1,5%. Ai piedi del podio, dopo le difficoltà degli ultimi anni e le cessioni di qualche ramo d'azienda, ma ora in grande ripresa, c'è l'australiana Treasury Wine Estate (www.tweglobal.com) con l'1,12%, e poi, al n. 5, proprio il gigante del Cile, Viña Concha Y Toro (www.conchaytoro.com) , con l'1,03%. Appena di più del big di Francia, Castel (www.groupe-castel.com), in posizione n. 6 con l'1,02% del mercato del vino in volume. Posizione n. 7 ancora per una realtà dell'Australia, Accolade Wine (www.accolade-wines.com), con lo 0,97%, stessa market share del francese Pernond Richard (https://pernod-ricard.com). A chiudere la classifica due realtà dell'Argentina, il Grupo Peñaflor (www.grupopenaflor.com.ar), con lo 0,9%, e FeCoVitA Coop (www.fecovita.com) con lo 0,70%.