Wine News04 agosto 2017

Online, sul sito del Ministero delle Politiche Agricole, i vademecum relativi ai controlli per la campagna vendemmiale 2017/2018: descritti nei documenti gli adempimenti a carico delle imprese vitivinicole, con norme e disposizioni relative

Alla vigilia dell'avvio generalizzato della vendemmia 2017 il dicastero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha messo oggi a disposizione del pubblico, sul suo sito (www.politicheagricole.it), un vademecum per tutti gli operatori del settore vitivinicolo, nel quale sono riassunti i principali adempimenti a carico delle imprese, le norme di riferimento e le disposizioni applicative.
Come sottolineato dal Ministero, l'Ispettorato di riferimento, lo Icqrf, ha già intensificato i controlli innalzando il livello di attenzione e contrasto degli eventuali comportamenti non regolamentari che dovessero verificarsi nel corso della raccolta e movimentazione delle uve, delle operazioni di trasformazione e della circolazione dei prodotti e dei sottoprodotti vitivinicoli ottenuti. Sono previsti, inoltre, anche controlli sui prodotti in ingresso ai porti e sulla produzione dei mosti concentrati e dei mosti concentrati rettificati.
Due le principali novità per gli operatori nel contesto della vendemmia 2017: la prima è relativa all'utilizzo, per la prima volta in Italia e nell'Unione Europea, del registro "dematerializzato", la cui tenuta è entrata in regime definitivo lo scorso luglio, e la seconda è l'applicazione delle norme del "Testo Unico" sul vino.
Il nuovo quadro di riferimento, puntualizza il Ministero delle Politiche Agricole, garantirà la certezza del diritto e la diminuzione del contenzioso, anche attraverso il nuovo strumento del ravvedimento operoso, che si aggiunge a quello della diffida già introdotto grazie al decreto "Campolibero".