Wine News21 luglio 2017

Rumors WineNews: dopo la Mesa in Sardegna, Santa Margherita investe ancora, con l'acquisizione di Cà Maiol, una delle più importanti aziende del Lugana (140 ettari, 25 già a biologico), vino che esporta l'80% della produzione in tutto il mondo

Vino di cui si parla poco, il Lugana è uno tra quelli italiani con la maggiore propensione all'export, visto che oltre confine viene spedito oltre l'80% della produzione (sui 115.000 ettolitri all'anno, dati www.consorziolugana.it), soprattutto in Germania. Ed è in questo territorio che lambisce il Lago di Garda che, da rumors WineNews, ha investito il gruppo Santa Margherita, che come anticipato, dopo l'acquisto della cantina Mesa in Sardegna (70 ettari nel Sulcis Iglesiente), avrebbe perfezionato anche l'acquisto di Cà Maiol (www.camaiol.it), una delle realtà più grandi ed importanti del territorio (140 ettari di vigneto, di cui 25, quelli della Vigna Molin, già convertiti a biologico, ndr), fondata nel 1967 dalla famiglia Contato, e che tra le sue proprietà conta anche una cascina edificata nel 1710 dal notaio desenzanese Sebastiano Maioli, che oggi è il quartier generale dell'azienda, ma anche una modernissima cantina tutta interrata, costruita nel 2000. E così il gruppo Santa Margherita (www.santamargherita.com/it), di proprietà della Famiglia Marzotto, e guidato dall'ad Ettore Nicoletto, se i rumors saranno confermati, avrebbe messo a segno in pochi giorni una doppietta in due territori del vino in grande sviluppo, a riprova del suo stato di salute (secondo il report di Mediobanca è la seconda realtà del Belpaese per redditività, con un tasso del 21,3%, e un fatturato di 157 milioni di euro nel 2016, +32,9% sul 2015, con il 70% delle vendite realizzate grazie all'export), per una realtà che mette insieme molti territori top del vino italiano, come Veneto Orientale, Conegliano-Valdobbiadene, Franciacorta, Trentino-Alto Adige, Chianti Classico, Maremma e Sicilia, con i brand Santa Margherita, Torresella, Ca' del Bosco, Kettmeir, Lamole di Lamole, Vistarenni, Sassoregale e Terrelíade, e ora anche Sardegna, con la Mesa, e Lugana, con Cà Maiol, per un totale di oltre 19 milioni di bottiglie, vendute ogni anno in 90 Paesi del mondo.