Wine News25 agosto 2017

Vendemmia, anche in Francia forte calo: per Agreste (Ministero Agricoltura), raccolta a -18% sul 2016, 37,2 milioni di ettolitri previsti. Crolla Bordeaux (-51%), in positivo (ma dopo un 2016 scarsissimo) Champagne (8%) e Borgogna (+12%)

Se Sparta piange, Atene non ride: se in Italia le stime di vendemmia di Assoenologi parlano, ad oggi, di un -24% sul 2016, a 41,1 milioni di ettolitri, anche in Francia le cose non vanno poi meglio, con l'agenzia del Ministero dell'Agricoltura francese, Agreste, che parla di una vendemmia che darà vita a 37,2 milioni di ettolitri di vino, -18% sul 2016 e -17% sulla media degli ultimi 5 anni Con un calo produttivo che colpirà soprattutto la regione di Bordeaux (-51% sul 2016), ma anche la Charente (-30%), l'Alsazia (-27%) e non solo, mentre in controtendenza (ma dopo un 2016 già difficilissimo e in calo) sono due delle denominazioni più famose di Francia, la Champagne, a +8%, e la Borgogna, a +12%. Anche Oltralpe, come nel Belpaese, a pesare sui volumi sono state le gelate primaverili prima, e la siccità estiva poi, che, come alle nostre latitudini, ha garantito quanto meno uve senza malattie o patologie particolari, con una vendemmia, in generale, in anticipo di 10-15 giorni (https://goo.gl/Hc3fUy).